798Visualizzazioni |  Like

COLLOQUIO DI LAVORO

Il colloquio di lavoro, al fine di ottenere un risultato positivo, può essere interpretato anche come porsi a un esame universitario o alla maturità o a uno dei tanti esami della vita!

Prima di tutto è importante arrivare puntuali. Meglio che aspettiate voi anziché chi vi deve esaminare. Sarebbe come partire col piede sinistro.

Naturalmente cellulare spento, muto, inesistente.

L’abbigliamento per l’uomo o il ragazzo deve essere rispettoso ma non affettato, per cui bene pantalone lungo, giacca, camicia e cravatta se siete adulti. Mai scarpe da ginnastica, jeans o pantaloni corti, non siete in vacanza! Per la donna tailleur pantalone o gonna, mai sopra il ginocchio anche se avete belle gambe, camicetta senza scollature vertiginose o abitino non chiassoso. La scarpa con tacco medio, tipo il rassicurante 5 cm, dona a tutte e non fa camminare come trapeziste. Puliti, stirati, capigliatura ordinata, trucco leggero, smalto perfetto o nulla, pochi gioielli e non prepotenti.

Curriculum alla mano. Scaricate il formato da internet e compilatelo dal dato più recente al più lontano. Inserite le esperienze fatte e le vostre passioni, ma solo quelle degne di nota. Per l’esame di maturità portate la tesina ordinata, ben impaginata e chiara. I fogli stropicciati indispongono.

Quando arriva il vostro turno schiaritevi la voce ed entrate con passo sicuro ma non spavaldo. Se trovate la porta chiusa bussate e aspettate il via libera. Sguardo diretto e sorriso sono una buona premessa. Aspettate che l’esaminatore vi porga la mano per primo, dovrebbe alzarsi e non restare seduto. Stretta sicura, senza stritolare ma nemmeno molliccia. Attendete che si sieda per primo. Porgete la vostra documentazione nel verso dell’esaminatore. Di solito chiedono, anche per rompere il ghiaccio, se gradite un caffè o altro. Vincente è il bicchiere d’acqua “Gassata o naturale?” “Come c’è, grazie!” è una risposta che denota buon carattere.

Studiate l’azienda e la sua strategia prima di presentarvi, mentre in caso di esame universitario o di maturità studiate e basta. L’argomento a piacere è sempre utile e rassicurante. Durante il colloquio di lavoro, se non siete alla prima esperienza e in caso vi chiedessero perché volete cambiare, non parlate male dell’ex capo o dei colleghi ma rispondete che volete crescere. Se riuscite parlate del concetto di squadra, è vincente psicologicamente ma anche reale. Non scivolate mai e poi mai in polemica ma eventualmente, se vi sentite, argomentate con proprietà di linguaggio e di concetto. Ricordate che tutto ciò che vi riguarda e che è stato postato sui social network verrà passato ai raggi X, per cui attenzione sempre a cosa pubblicate.

Non abbassate mai la guardia, ogni domanda ha un fine. Se riuscite a essere sciolti, a non rispondere a monosillabi, ad articolare più pensieri compiuti, è meglio. La voce deve essere chiara, né alta né bassa, sguardo verso la persona, mai abbassato per non apparire sfuggenti. Postura corretta, schiena diritta. Le donne con le gambe accavallate sono più composte. Gesticolate poco, non massacratevi le mani e non sospirate. Respirate. Dovete trasmettere serenità, anche se in cuor vostro vivete un terremoto.

Non parlate di retribuzione durante il primo incontro, a meno che non lo faccia l’interlocutore.

Quando intuite la fine del colloquio, comunque sia andato, alzatevi col sorriso e ringraziate. Lasciate sul tavolo la vostra documentazione. Dovrebbero farvi sapere a stretto giro il risultato. In caso non arrivino notizie, dopo una settimana è lecito chiamare, a meno che non sia stata definita un’altra data di comunicazione.

 

Ricordate che il futuro è un dovere. E voi mettetecela tutta!

Hanno detto

Un aspetto garbato e piacevole è una perenne lettera di raccomandazione”

Francis Bacon

Curiosità

Durante un colloquio di lavoro la Goldman Sachs ha chiesto: “Se tu fossi ridotto alle dimensioni di una matita e messo in un frullatore, come ne usciresti?”.  Mentre la Deloitte: “In media quanti uomini ci sono in un quartiere?” e Google: “Quanti palloni da basket ci starebbero in questa stanza?”.