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GALATEO IN AEREO

Tratto dal “ Dizionario contemporaneo di buone maniere” ed. Gribaudo 


Prendere l’aereo non è più per pochi per cui alcune regole del corretto vivere civile vanno sottolineate.

Arrivate per tempo in aeroporto come consigliato dalla compagnia cui vi affidate. Se possibile e siete senza bagaglio, fate il check – in telematico, abbreviate i tempi.

Se avete un bagaglio ingombrante organizzatevi prima per il peso.

Disdicevole vedere valigie aperte e passeggero che s’infila a strati l’abbigliamento, i libri (sempre che legga) in borsa e si mette la macchina fotografica al collo perché pesa. Esistono delle regole.

Nel momento del controllo seguite le istruzioni per cui non tentate di passare con la cintura o gli stivaletti, tanto vi fanno tornare indietro. Non questionate se vi fanno lasciare liquidi o creme: non si può e non c’è margine di trattativa. Biglietto e documento alla mano preparati in anticipo e non cercato disordinatamente in tutti gli anfratti delle vostre borse, zaini o giacche al momento del vostro turno. Se controllano voi o cosa portate non innervositevi, stanno facendo il loro lavoro.

Raggiungete il gate segnalato sui tabelloni e quando l’hostess annuncia l’imbarco, mettetevi in fila. Per fila s’intende due a due non dieci a otto. Inutile spingere, l’aereo non parte senza di voi.

Quando varcate l’entrata dell’aereo, è educato salutare il personale di bordo. Mostrate il biglietto, vi indicheranno la vostra poltrona.

Alloggiate velocemente il bagaglio a mano e il cappotto piegato. Organizzatevi prima se volete il libro in valigia o altro in modo da non rallentare chi viene dopo di voi.

Salutate i vostri vicini, starete braccio a braccio per diverso tempo.

Allacciate le cinture e mettete tutti i dispositivi elettronici nella modalità off line. E’ pericolosissimo mantenere la ricezione perché intralcia le comunicazioni con la torre di controllo. Persino la Regina Elisabetta II ha preso una multa salata (per Lei non cambia molto, per voi forse) perché parlava al cellulare nel momento del decollo.

Evitate di togliervi le scarpe. Pensate lo facessero tutti i passeggeri insieme: una camera a gas! Partite con scarpe comode.

Per qualsiasi necessità premete il pulsante sopra la vostra testa, vicino a quello della luce, e si materializzerà l’hostess o lo stewart. Non urlate “Per favore, può venire da me?”. Magari qualcuno sta riposando. Se vi capita il posto al centro dei tre, siete penalizzati per cui avete diritto ai braccioli.

Conversate solo se capite che anche agli altri fa piacere. Diversamente leggete, dormite, guardate un film.

Nel momento del passaggio del carrello delle bevande o del pasto, dovete avere già le idee chiare su cosa desiderate, ringraziate e magari porgete il bicchiere o il vassoio al vostro vicino seduto dalla parte del finestrino.

Se dovete affrontare un viaggio lungo, nel momento in cui abbassate la poltrona, accertatevi che dietro non abbiano il tavolino abbassato. Eventualmente avvertite.

Se sapete di avere paura, ovviate con degli espedienti momentanei, non è giusto stressare gli altri viaggiatori.

Non parlate a voce alta, siete in ambiente piccolo e tutti ascoltano. E non dialogate a lungo se non avete l’interlocutore vicino.

I genitori si attrezzino a distrarre i propri bambini. Una volta ne ho avuto uno che ha tirato ininterrottamente calci alla poltrona per tutta la durata del volo. Non è colpa dei piccoli …

Se dovete andare alla toilette, chiedete scusa per dover passare e cercate comunque di far alzare le persone il meno possibile.

Nel momento che l’aereo tocca terra, non applaudite perchè decretate che non vi fidavate del pilota. Tra l’altro quelli italiani sono riconosciuti come i migliori al mondo.

Non lasciate un campo di battaglia a viaggio terminato tipo cuscini, cuffiette, coperte e cartacce per terra. È incivile. Non saltate come molle al momento in cui si spegne la luce delle cinture obbligatorie per poi stare schiacciati sotto le cappelliere.

Anche la vostra organizzazione per scendere dovrà essere molto veloce per non far aspettare gli altri passeggeri. Gli uomini devono aiutare le signore che ritirano il bagaglio a mano dalle cappelliere. Capita sempre meno. Salutate e ringraziate il personale di bordo quando uscite.

LO SAPEVATE CHE

Ogni giorno attraversano i cieli italiani 8000 aerei.

HANNO DETTO

“Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l’aeroporto mi fa venire il mal d’auto”.